EL SICARIO. ROOM 164 di Gianfranco Rosi (2010)

Pubblicato il da lucaontour

di lucaontour

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Un universo narrativo, una telecamera, una stanza di motel e un sicario. Sono questi gli elementi centrali di questo film/documentario realizzato dal regista italiano Gianfranco Rosi. In concorso a Venezia ha vinto il premio nella sezione Doc/it Professional Award 2011. Finito di girare nel 2010, questo film, di primo impatto molto semplice, ha richiesto un grande lavoro per la preparazione e per la conoscenza del protagonista. Inutile sottolineare i rischi: il protagonista è stato sicario per uno dei cartelli più importanti del narcotraffico, una importante associazione criminale di Ciudad Juarez, città più pericolosa nel mondo. Sicuramente non il vostro tipico vicino di casa. Inoltre dopo essersi allontanato dalla vita criminale, il cartello messicano ha messo una taglia su di lui.

Un film che ruota attorno all'efficacia delle parole del protagonista, ai suoi racconti dettagliati di uccisioni e sevizie. Uno scorrere del tempo che procede senza strappi, che si fa sempre più scandito dalla presenza immobile del sicario e della telecamera. Con volto coperto e munito di un blocco di carta, dove annota le situazioni più importanti della sua attività e del suo passato, El sicario racconta dell'incredibile mondo che gira attorno ai cartelli della droga ed ai legami politici ed istituzionali, in Messico e nel resto del mondo. 

Nelle sale dei cinema non ha avuto distribuzione, ma è stato possibile visionare il film in centri di cinefili. Probabile una sua prossima visita al Kino. Per quanto riguarda i canali non ufficiali, il film visibile sulla piattaforma Youtube.

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