NUVOLE PARLANTI, NUOVO CINEMA ITALICO
di Il Fred
(Cesare laggiù)
i movimenti di una realtà oggettiva, di una realtà ricreata in una finzione di metallo...
Spine dorsali e stacchi spigolosi,
opere compiute perchè opere civili...
fedeltà, onore e rispetto dall'antica Roma fino ai giorni nostri...
Bifronte,
l'Italia vorrebbe raccontare la sua libertà, le passioni, le speranze ma è costretta troppo spesso al silenzio, alla prigionia, alla sua stessa schiavitù...
finge la poesia, ma non la comprende, non l'assorbe dentro sè...
Enrico Caria, i fratelli Taviani, Guido Lombardi ne prendono atto e filmano questo vuoto riempiendolo di sguardi, sogni, corpi e sopratutto umanità...
opere diverse, linguaggi differenti ma stesso concetto metafilmico
quello dell'individualità che è alla base del concetto di persona.
L'Europa vista dall'Africa
La storia vissuta in una prigione, non bisogna avere paura della camorra, ma delle istituzioni.
Castel-Volturno, Rebibbia condizioni di vita esasperate, dis-umane, annientate.
Sottopelle
i detriti acclamano le zone d'ombra
nero su bianco
24 fotogammi al secondo
Giulio Cesare è uscito dal cortile, invocato dagli DEI; hai veduto il mare,
gioito insieme a loro,
ora rimani solo con in ventre le tue origini,
Bruto insegue i tuoi pensieri,
cospirazione di fronte all'agorà dei vicini di cella,
i protagonisti cedono,
neri come l'ebano, appassiti come l'inganno,
padroni di un gesto,
prigionieri di un sogno.