DANIEL JOHNSTON @ Piper Club, Roma 23/4/2012
di Il Fred

L'uomo punta gli occhi dritto nel cuore infuocato della luce.
L'artista ha nella sua mente le vie da percorrere e da assaporare.
Daniel è un bambino, un uomo, un supereroe, un artista.
Vederlo dal vivo è stata un esperienza,musica per cuori grandi,mezzora di fantasia e fragilità.
l'oltremodo.
Sensazioni forti.
Stupore, tenerezza, speranza.
La sua musica arrivava ovunque nel locale, pura e leale,portatrice d' amore e dolore al tempo stesso.
I pezzi che Johnston ha eseguito dal vivo, sono stati circa una decina, tra gli altri, una cover dei Beatles e il suo personale tributo all'amato fantasmino Casper.
Sentivo che sarei potuto starmene li in piedi, davanti a lui, ad ascoltarlo per ore e che in quel lasso di tempo tutte le ferite del mondo si sarebbero rimarginate...poi, sarebbe venuto il piccolo alieno con gli occhi sui tentacoli a dirmi
HI, How are you?
e io avrei risposto...meglio,
grazie amico.