FRONTIER(S) - Ai confini dell'inferno (2007)

di Lucaontour

 

frontiers.jpg 

Scritto e diretto da Xavier Gens a soli 32 anni,Frontier(s) si ritaglia un posto all'interno della New Wave francese.Il film vede la luce nel 2007 in Francia (lo stesso anno di A L'interieur di Baustillo e Maury),mentre nel resto del mondo appare nel 2008 in pochissime sale statunitensi ed europee,trovando maggiormente spazio all'interno di festival e rassegne horror.La storia racconta di un gruppo di ragazzi in fuga dalle banlieu parigine,messe a ferro e fuoco dalle rivolte scoppiate nel 2002 contro il nuovo governo di estrema destra.Nella speranza di costruirsi una nuova vita in Olanda,i componenti del gruppo si imbattono in un ostello nelle campagne del nord della Francia,gestito da una famiglia di nazisti-cannibali.

Usciti dallo sfondo politico-sociale,l'atmosfera diventerà rovente,a colpi di accette,fucili e tendini strappati.Il vero obiettivo della famiglia assassina è la ragazza del gruppo di giovani che,secondo il "Padre",interpretato magistralmente da Jean-Pierre Jorris,sarà la nuova sposa del suo unico figlio.

Impossibile non vedere nella struttura narrativa del film,il modello sviluppato da altri lavori come Non aprite quella porta (1974) che Gens omaggia sinceramente,Amytiville Horror (1979),La casa dei mille corpi (2003) e Hostel (2005).Il tema della fuga,sostanziato da un tipo di ripresa quasi esclusivamente a spalla,il casolare sperduto tra le campagne,circondato da cantine,sotterranei,mattatoi e la famiglia di depravati cannibali,sono tutti elementi cari al genere horror.Xavier Gens utilizza questi elementi per confezionare una storia lineare,con sanguinosi colpi di scena,graficamente ottimi e con dei chiari elementi di critica sociale.Il tutto sorretto da un cast eccellente.Nonostante  la storia possa sembrare già nota ai conoscitori del panorama horror,i personaggi di questo film si reggono su una psicologia ben definita,conferendo un'aria di mistero realistico,che si discosta totalmente dal genere zombie-movie o dall'horror paranormale.

La protagonista Yasmine (Karina Testa),la ragazzina incinta (Maud Forget) e il padre nazista(Jean-Pierre Jorris),sono figure che rappresentano delle divergenze,si scontrano,si attraggono e si respingono in un moto continuo.

Le scelte stilistiche della regia trasmettono allo spettatore quella sensazione di tempo mancante e di angoscia,tipiche del genere.Anche la fotografia rientra nei canoni horror:escludendo due sequenze,non c'è mai spazio per la luce,l'illuminazione è sempre ridotta ai minimi termini;può essere emanata da lampadine di cantina,vecchie e ingiallite o da luci al neon del mattatoio.L'uso di un filtro blu scuro,nei primi venti minuti del film e la creazione di una luce quasi medievale,danno la sensazione di un'opera fuori dal tempo.

La location (le campagne sconfinate del nord della Francia) si presta molto bene ad ospitare la paura.Niente a che vedere con le grandi metropoli americane.Qui la natura assume il ruolo di spettatrice silenziosa,testimone del massacro e dello scempio delle carni.

I luoghi che un tempo furono teatro dell'orgia nazista,riassumono il vecchio ruolo di palcoscenico per la carneficina gensiana,che ricordiamo ancora una volta,presenta tratti estremamente realistici.

Il tema nazista sembra essere molto gradito al regista ,elemento sottolineato dall'interpretazione di Jorris ed in particolare nella sequenza in cui viene introdotto il padre.

Questo ci conduce all'evidente analogia tra il governo francese del 2002 e la famiglia di assassini.Entriamo nel film immersi nelle rivolte contro il governo di estrema destra e ne usciamo al fianco di una protagonista che riesce a scampare al massacro nazi,perdendo completamente il lume della ragione.

Esiste qualche differenza tra la società moderna e questi macellai impazziti? 

 

Successivamente Gens dirige Hitman - L'assassino tratto da un noto videogioco.

Attualmente In fase di produzione invece The Divide,thriller fantascientifico ambientato in un rifugio antiatomico nei sotterranei di New York.

 

frontier-s-.jpg    Frontiers-   frontiers..

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: