SIC ALPS - Roma,Circolo degli Artisti 08.09.11
di Il Fred
Pubblico folto e incuriosito dall'evento.Tra la folla nerds d'inizio millennio,bassi profili di critici specializzati e gioventù sonica Weird Rock con venature celesti sui polsi...
I Sic Alps direttamente da San Francisco,salgono sul palco intorno alle 23,sono 4 elementi(due chitarre,basso e batteria),approccio low-fi,andatura indolente,distorsione a go-go.
Rock impuro,claudicante,deviato ma a suo modo romantico e compiuto.Le sonorità dei nostri centrifugano garage,punk,folk e ballate bluesy con attitudine sixties psych...
I pezzi,della durata di circa due minuti l'uno,scorrono via come schegge impazzite,abbozzi appena accennati di litanie rock 'n roll a metà tra il tossicismo dei Royal Trux e le stratificazioni in bassa fedeltà dei Pavement.
Ne viene fuori un sound agreste che arriva all'ingresso dell'ospedale psichiatrico senza mai varcarne la soglia...Sospensione-rumore..dolcezza e ruvidezza...Un'ora e mezza la durata del live la sensazione è di trovarsi di fronte a degli onesti outsiders,il pubblico rumoreggia e acclama questi timidi,eclettici,elettrici antidivi.
Cement Surfboard, Do you want to give $$, Meter Man sono autentiche perle di pop psichedelico che lasciano il segno.I ragazzi sanno il fatto loro.
La (sotto)cultura è quella del Do it yourself,la purezza e lo stile nel campo musicale consente di distinguersi dai vari epigoni e ciuffetti vari...
L'indie rock ha i giorni contati.
La distorsione piegherà la frangetta,
l'urlo invaderà la coscienza.