LA PORTA di Magda Szabò

Pubblicato il da Alessandra B.

di Alessandra B.

 

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E' la porta chiusa,impossibile da varcare,la protagonista che apre e chiude questo romanzo scritto nel 1987.Il tormento di un sogno ricorrente della protagonista,che trascina come un peso sulla coscienza,la violazione della porta,che ha tenuto al riparo i ricordi,le scelte,la sofferenza,le stranezze di una vita intera,quella di Emerenc Szeredas,la sua domestica.

 

Magda Szabò,scrittrice ungherese nata nel 1917,ha costruito questo romanzo,attraverso una limpida prosa,intorno alla figura femminile di Emerenc,con la quale intesse un rapporto particolare,spigoloso,ma allo stesso tempo di profondo affetto.

L'autrice ricompone come un puzzle la vita della singolare domestica,andando avanti e indietro nel tempo,ripercorrendo momenti salienti della storia del proprio paese e rendendosi conto che gli strani comportamenti di Emerenc e le sue scelte all'apparenza assurde,sono sempre coerenti con la persona fino in fondo.

Una storia che parla di piccole e inconsapevoli ipocrisie quotidiane,solitudini autodistruttive,mondi custoditi dietro porte invalicabili;allo stesso tempo la scrittrice trova il modo di parlare di sè attraverso il rapporto che instaura con la domestica,in una continua analisi delle proprie azioni e parole.

Un romanzo sulla sconvenienza dell'amore,sul rischio del suo potere fatale e distruttivo,ma nonostante tutto,così indispensabile.

La figura di Emerenc viene scolpita pagina dopo pagina,lasciando il lettore senza respiro,con commozione profonda,svelando finalmente un'anima integra,fulgida,pura.

 

 

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