PROGRESSIVAMENTE 6-11 Settembre - Roma,Casa del Jazz

Pubblicato il da daddorock

di Daddo

 

Francesco Di Giacomo 

 

E' dedicata alla memoria di Virginia Splendore e Alberto Bonomi dei D.F.A. questa edizione del  festival progressive romano nato nel 1993 e ideato da Guido Bellachioma,instancabile promoter della capitale e devoto fan della musica d'altri tempi,quel rock progressive che ha fatto sognare milioni di giovani europei e che esplose in Italia con l'ascesa dei Genesis di Peter Gabriel.

 

Martedì 6 Settembre alla Casa del Jazz di viale di porta Ardeatina ,Rita Marcotulli aprirà il festival proponendo una geniale rivisitazione jazz del repertorio classico dei Pink Floyd con il supporto vocale di Raiz;

Mercoledì, in scena Il tempio delle clessidre,nuova realtà prog guidata dalla carismatica voce di Stefano "Lupo" Galifi che proporrà l'album omonimo appena uscito e La Locanda delle Fate,storico gruppo  astigiano che pubblicò nel 1977 il bellissimo album:Forse le lucciole non si amano più.

Giovedì,rivedremo i grandissimi Goblin di Fabio Pignatelli e Agostino Marangolo seguiti dai Murple gruppo romano che ebbe meno fortuna con un disco pregevole Io sono Murple uscito nel 1974.

Venerdì,ancora Pink Floyd con la formidabile band italiana Young Lust che metterà in scena uno spettacolo roboante con laser ed effetti speciali accompagnati dai souoni di Dark side,Wish you were here,Atom Heart Mother e The Wall.

Sabato,alle 18.00 i Metamorfosi presenteranno in formazione acustica piano e voce alcuni brani dell'album La chiesa delle stelle regisrato dal vivo nella chiesa di Santa Galla con il monumentale organo a canne;in serata si avvicenderanno sul palco i Fonderia,altra band romana formatasi nel 2003 e Nico di Palo con Vittorio De Scalzi membri dei New Trolls che suoneranno per intero i tre concerti grossi con l'accompagnamento di un'orchestra sinfonica.

Domenica grande chiusura con Le Orme del batterista Michi Dei Rossi con la voce di Jimmy Spitalieri dei Metamorfosi e il Banco del Mutuo Soccorso di Francesco Di Giacomo e Vittorio Nocenzi sempre formidabili performer.

 

Ma non finisce qui perchè il programma prevede anche incontri e mostre fotografiche,sfide tra suoni digitali e suoni analogici,lezioni/concerti dei migliori pezzi prog di sempre e un viaggio ricordo nel mondo dei Van Der Graaf Generator e i loro concerti romani.

Per saperne di più visitate il sito www.progressivamente.com      

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