BREAKING BAD di Vince Gilligan
di lucaontour

Nessuno, se lo incontrasse per strada scommetterebbe su Walter White come grande creatore e spacciatore di cristalli di meta-anfetamina. Breaking Bad, creata e prodotta da Vince Gilligan - già visto all'opera in X-Files - dimostra invece che il perfetto professore impacciato, con gli occhialoni e i libri sotto il braccio, può trasformarsi nel più grande cuoco di una potente droga sintentica che circola ormai su tutti i mercati del mondo.
Il lavoro è perfettamente riuscito grazie a due elementi che sono i veri gioielli di famiglia di Breaking Bad: scrittura e fotografia. La serie infatti, va in profondità nell'universo sporco delle droghe, con un tocco di satira e black humour, arrivando quasi all'estetizzazione del processo di creazione dei cristalli. Le scelte di colori e di inquadrature non sono mai banali, con dei punti di vista che portano lo spettatore dentro gli oggetti. E' questo uno dei marchi di fabbrica di Breaking Bad, un punto di vista che si ripete in tutti gli episodi, definibile come oggettiva irreale. Questo perchè l'azione ci viene mostrata dal punto di vista dell'oggetto e non dell'attore.
A sostenere l'enorme lavoro stilistico, ci pensa un cast di assoluto livello: il protagonista Walter White interpretato da Bryan Cranston (Drive, 2011), non sbaglia un episodio, ma anche tutto il cast di supporto completa l'opera con delle ottime interpretazioni. Su tutti spiccano Aaron Paul nei panni di Jesse, Giancarlo Esposito che interpreta Gus Fring e Bob Odenkirk nelle vesti del folle avvocato Saul ("Better call Saul"). Se per Bryan Cranston possiamo parlare di attore affermato - questa serie gli è valsa diversi premi come miglior interpretazione nel genere drama - va sottolineata l'ottima prestazione di Giancarlo Esposito, vera sorpresa di questo cast. La sua calma e immobilismo, nel gestire la catena di ristorazione Pollos Hermanos sono in forte contrasto con il cinismo e spietatezza che fanno parte della sua attività nascosta.
Come sempre dall'altra parte dell'Oceano arriva un prodotto innovativo, una serie tv che si regge sulle grandi dicotomie e contrasti della società americana e sulla forza del protagonista, un vero paradosso vivente. Di giorno professore, di notte cuoco e artigiano, il suo laboratorio mobile e la ricerca spasmodica della qualità del prodotto, sono motori vitali per la lotta alla sopravvivenza.