EHI MAN?
di Gerard Rocci Iarni
Ehi man?
ascolta il suono dei passi
fuggiamo per non appassire
tra i prati blues della consuetudine,
una bottiglia di Jack,my guide
ovunque ci sia respiro
disperdiamo il ritmo dei clacson
laggiù è il mio sogno beat
una marmellata di puttane
dolceamaro risveglio alla stazione di nessuno
raccolgo cotone per non dimenticare
Robert,mio Johnson
il diavolo sulle corde
singhiozza il tuo dolore,
crisantemo di luce
non ha mai fine la strada,
pentatonica dell'eccesso
raddrizza il mio culo basso
ehi man?come stai?
La polvere negli occhi
insudicia i miei spiccioli
un boccale di birra
per l'ultimo spettacolo
Jimmy Dean non sei solo
domani c'è l'Apocalisse
e io torno a casa
per scrivere sui muri
e arpionare la notte.