ROMA INCONTRA I KULTUR SHOCK !

Pubblicato il da daddo

di Daddo

 

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I Kultur shock arrivano da Seattle con 6 album alle spalle (due dei quali prodotti da Billy Gould dei Faith No More) per presentare il nuovo album Ministry of Kultur e deliziare un centinaio di fans presenti a "Roma incontra il mondo" nel suggestivo scenario di villa Ada.Apertura affidata a The Banditi,gruppo italiano che mescola elettronica,dance,rock,pop, sorretto da un tastierista tuttofare che detta i ritmi martellanti agli altri 5 elementi della band osando un po' troppo,a mio avviso,nel mescolare i vari generi.Gruppo comunque giovanissimo con ampi margini per migliorare.

Quando entra in scena Gino Srdjan Yevdjevic (Bosnia) e la sua band la musica cambia...

L'impatto è devastante e inaspettato.Il violino elettrico sferza riff come una gibson intagliando la base di quasi tutti i pezzi con ritmi balcanici lanciati a velocità supersonica,la chitarra offre il suo sostegno imprimendo connotazioni punk,la batteria martella a stantuffo e il basso disegna una ritmica pulsante che ti lascia senza fiato;completa questo sound shock il sax che purtroppo nella maggior parte dei pezzi viene soffocato dal violino.

La voce di Yevdjevic è potente e misurata capace di svariare facilmente da un'ottava all'altra ed è messa a dura prova perchè il mix di suoni,cambi di tempo,accelerazioni improvvise,brusche frenate richiedono un grande sforzo che il nostro non sembra accusare minimamente.

Uno dietro l'altro i brani si susseguono incessantemente,senza tregua,senza pause,nudi e crudi e il pubblico apprezza e decide che non è tempo di stare fermi.Accanto a me un ragazzo (già oltre gli anta direi) è in preda al ballo di san vito ed è una delizia osservarlo agitare il corpo in maniera sbilenca,smodata,fuori tempo,buffissima ma realmente vera e sentita.

La band è in gran forma e si vede,suona con passione e meriterebbe sicuramente un pubblico più numeroso.Finalmente arriva un pezzo più calmo che stempera la violenza di note forse un po' ripetitva (unico neo di questa formidabile band) alla quale si allaccia successivamente la simpatica sassofonista che si esibisce in un assolo cantato con notevoli evoluzioni vocali molto toccanti.Si arriva così in un lampo ai bis che chiudono un concerto esemplare per energia,tecnica e impatto sonoro.I Kultur Shock proseguono la loro tournè in Bosnia e in Slovenia con tre date.Se qualcuno di voi capita da quelle parti non si lasci sfuggire l'occasione...  

 

 

k.s.  kultureshock     kult.shock

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